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martedì 18 settembre 2012

La vendetta di Silvio Berlusconi: "se e' possibile voglio abolire l'IMU"

Silvio Berlusconi è ritornato sulla scena - anche se rispetto al passato sembra un altro. Davanti ai lettori del Giornale, a bordo della nave Msc Divina, è stato intervistato da  Alessandro Sallusti. Come tutti - o quasi - sanno ha annunciato che in caso di vittoria alle prossime elezioni del PDL, loro aboliranno l'IMU, e che "le norme del fiscal compact impediscono la crescita". Cosi' come fece con l'ICI, che dopo tante lotte riusci' nel suo intendo levando la tassa comunale, cosi' ora riparte dall'IMU.
Diciamolo subito: abolire l'IMU nel 2013 è impossibile. A meno di tagliare la spesa di una ventina abbondante di miliardi di euro, oltre alle manovre che potrebbero essere necessarie nel prossimo futuro... Al massimo si potrà arrivare - ma ho qualche dubbio pure su questa possibilità - ad un'esenzione per i proprietari della prima casa. Lo sa Berlusconi e lo sanno anche quelli del suo partito, tanto è vero che Angelino Alfano si è affrettato a limare le dichiarazioni del suo datore di lavoro.
Diverso il discorso per il Fiscal Compact. Provvedimento probabilmente necessario per arginare la speculazione finanziaria, sarebbe da riformare se non da cancellare una volta che la situazione economica tornasse al bello. A meno che non si voglia rendere la politica ancora più succube dell'economia e della finanza.

venerdì 14 settembre 2012

Imu: 2^ rata cosa fare per l'esenzione. Riduzioni e adempimenti.

 Su circa 16 milioni di contribuenti che a giugno 2012 hanno versato l'imposta municipale sull'abitazione principale, solo il 5,5%, ha deciso di dilazionare in tre tranches il versamento dell'imposta: prima rata a giugno, ulteriore acconto a settembre, saldo a dicembre.

L'importo medio da versare all'Erario entro il prossimo 17 settembre sarà pari a 131 euro.

Ma vediamo per tipologia di immobile gli adempimenti ed eventuali esenzioni e riduzioni, per l'abitazione principale non c'è l'obbligo dichiarativo, neanche in caso di applicazione della maggiorazione della detrazione di 50 euro per i figli conviventi. Se i coniugi hanno residenze distinte nello stesso comune, le agevolazioni Imu si applicano solo in favore di uno dei due immobili e va presentata la dichiarazione dell'unità agevolata. In caso di separazione, va inoltre dichiarata l'ex casa coniugale, da parte del coniuge a cui è stata assegnata. E' consigliato dichiarare sempre le pertinenze, se autonomamente accatastate e in presenza di 2 unità contigue, accatastate separatamente, solo una delle due beneficia delle agevolazioni.
E' sempre richiesta la dichiarazione delle case locate, in quanto la legge consente ai comuni una riduzione di aliquota fino allo 0,4 %. Sussiste l'obbligo dichiarativo anche per le ipotesi in cui il comune non si sia avvalso di tale facoltà e non abbia quindi deliberato alcuna aliquota ridotta. La denuncia dovrà essere presentata anche in caso di locazioni precedenti al 2012.

Le compravendite di immobili non devono essere dichiarate, perché transitano dal Mui (modello unico informatico) attraverso il sistema notarile. Lo stesso vale per le successioni di immobili, che vengono trasmesse ai comuni dall'agenzia delle Entrate. Diversamente l'acquisto di aree edificabili va denunciato: il contribuente deve dichiarare il valore di mercato dell'area al 1° gennaio dell'anno di riferimento. L'area edificabile va dichiarata anche per gli anni successivi a quello di acquisto, solo se ne è variato il valore.
Per le case inagibili o inabitabili (a patto che lo stato sia accertato con perizia dell'Ufficio tecnico comunale), l'imponibile è ridotto alla metà.
L'imponibile viene ridotto alla metà anche per gli immobili d'interesse storico artistico.
Sono esenti da Imu i fabbricati rurali in comuni montani o parzialmente montani. Sono tassati anche i terreni incolti, eccetto quelli situati in comuni collinari o montani.
Devono invece essere sempre dichiarati i beni d'impresa e dei soggetti Ires, perché la legge prevede la facoltà dei comuni di deliberare aliquote ridotte sino allo 0,4%

martedì 5 giugno 2012

NO IMU DAY. 17 GIUGNO IL VIA ALLA MANIFESTAZIONE LEGHISTA ANTI IMU.

E' stato scelto il 17, perché proprio il 18 scade la prima rata dell'Imu, un acconto dell'imposta dovuta per l'anno; il saldo va invece pagato entro il 17 dicembre.

Manca ancora un programma ufficiale ma tutti dovrebbero poter intervenire, parlare e proporre soluzioni o/e alternative.

La manifestazione sarà aperta anche ai sindaci non leghisti, una novità assoluta per il Carroccio, non sempre propenso alle partnership politiche.

La Lega è pronta per il No Imu Day, la giornata di protesta contro l'Imu che si celebrerà domenica 17 giugno 2012 a Verona. Ma facciamo un passo indietro, a pagare l'Imu saranno: proprietari dell'immobile, i possessori di diritti reali (titolari per uso o usufrutto), il concessionario di area demaniale il locatario di immobili concessi in locazione finanziaria.

Le aliquote saranno del 4 per mille sulla prima casa e del 7,6 per mille sulle altre; 2 per mille per fabbricati rurali strumentali all'attività agricola (stalle, cascine, fienili). I Comuni possono comunque aumentare o diminuire l'aliquota dello 0,2% per le abitazioni principali, dello 0,3% per gli altri immobili, e ridurre dello 0,1% per i fabbricati rurali ad uso strumentale, entro il prossimo 30 settembre. Per quest'anno, inoltre, anche lo Stato può decidere ulteriori cambi dell'aliquota dopo aver valutato il gettito del primo versamento.

Per l'abitazione principale è prevista dalla legge una detrazione fissa di 200 euro, a cui si devono aggiungere 50 euro per ogni figlio di età non superiore a 26 anni, purchè dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo di 400 Euro.

Sul blog Mutui puoi consultare una tabella esaustiva che indica in maniera chiara quali sono le categorie catastali, in parallelo alla situazione famigliare, che saranno esenti dalla prima rata di giugno.

domenica 27 maggio 2012

MARIO MONTI: UNO STRISCIONE NEL CIELO DI PIAZZA VITTORIO VENETO DICE: "BASTA TASSE" FIRMATO "LEGA NORD".

Mario Monti, a Bergamo nel corso della cerimonia del giuramento di fedeltà alla Repubblica degli allievi ufficiali dell'Accademia della Guardia di Finanza, è stato nuovamente contestato.
Dopo la contestazione avvenuta durante la visita del premier ai luoghi colpiti dal sisma dello scorso 20 maggio, il fatto si è ripetuto oggi 26 maggio a Bergamo, quando alcuni spettatori hanno fischiato il premier gridando "Vergogna, vergogna", "Servo, servo", "Buffone, buffone".

Nel frattempo, mentre Monti stava tenendo il suo discorso, un piccolo aereo ha sorvolato piazza Vittorio Veneto con uno striscione: "Basta Monti, basta tasse" firmato "Lega Nord" .

Pronta la replica del Presidente del, Consiglio che durante il suo intervento ha commentato:

"La lotta all'evasione fiscale non si fa con parole vacue o gesti di protesta".

venerdì 25 maggio 2012

EQUITALIA EVADE ANCH'ESSA LE TASSE PER CIRCA 200.000 EURO.

Tanti sono gli italiani che, per problemi economici o per volontà evadono le tasse: ma se a non pagare le tasse è proprio Equitalia, allora ci si pone qualche domanda. La tanto temuta e odiata agenzia di riscossione delle tasse, infatti, non ha pagato l'imposta sui rifiuti. Agli onori della cronaca, sono rimbalzate due vicende relative a due casi in particolare: una dimenticanza derivata da un trasferimento di una sede e un contenzioso da 200 mila euro riguardante “Equitalia Sud”. Il primo gennaio 2012 Equitalia ha cambiato la propria sede legale, senza però comunicare all'Ama (l'operatore che si occupa della raccolta, trasporto, trattamento, riciclaggio e smaltimento rifiuti).

Equitalia non ha pagato la bolletta: non avendo comunicato la disdetta all'azienda che si occupa di rifiuti e smaltimento, alla vecchia sede dell'agenzia di riscossione è arrivata l'imposta da pagare e che, bisogna evidenziarlo, nessuno ha ancora pagato. Non è tutto: Equitalia ha omesso di comunicare il trasferimento nella nuova sede, pertanto ivi non è arrivata nessuna bolletta. L'agenzia ha presentato le proprie scuse in merito alla vicenda.

sabato 5 maggio 2012

IMU: DAL 2013 A DECIDERE L'ESENZIONE SARANNO I SINDACI.

Mancano poche settimane alla scadenza della prima rata dell'Imu 2012, la nuova tassa sulle proprietà immobiliari introdotta dal governo Monti e - come abbiamo visto - è in atto una vera e propria ribellione da parte dei sindaci e di alcuni partiti politici. Il Governo, probabilmente per far calmare le acque, starebbe lavorando a una nuova proposta attuabile dal 2013 basata sulla versione scritta dal governo Berlusconi che avrebbe dovuto riguardare solo le seconde case, aggiungendo la possibilità per i Comuni di estenderla all'abitazione principale.

Ma se solo per la prima casa il gettito dell'Imu previsto per il 2012 è di 3,4 miliardi, con il via libera di questa nuova proposta i conti potrebbero non quadrare, perché sarebbero pochi i sindaci disposti ad applicare la tassa sulla prima casa.

L'ipotesi - informa il Corriere - potrebbe essere quella di girare tutto l'incasso dell'Imu ai Comuni, compresa la parte che oggi finisce allo Stato, ma allo stesso tempo tagliare i trasferimenti dallo Stato ai Comuni della stessa cifra che verrebbe a mancare per la mancata tassazione della prima casa.

In questo modo, per i conti dello Stato non cambierebbe nulla, mentre i sindaci potrebbero non poter fare a meno di mantenere la tassa sulla prima casa.

La soluzione è ancora un'ipotesi da sottoporre tra l'altro ai diretti interessati, con tutte le variabili che questo comporta.

mercoledì 2 maggio 2012

IL 5 PER MILLE NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI 2012. TUTTE LE INFORMAZIONI.

Nella dichiarazione dei redditi 2012 i contribuenti possono destinare una quota pari al 5 per mille dell'Irpef a finalità di interesse sociale.
In sintesi, possiamo destinare il 5 per mille a sostegno degli enti del volontariato, finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell'università, finanziamento agli enti della ricerca sanitaria, sostegno delle attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente, sostegno alle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni a norma di legge che svolgono una rilevante attività di interesse sociale.

Da quest'anno tra le categorie di enti e associazioni a cui è possibile destinate il 5 per mille, ci sono anche attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici.

Le associazioni che intendessero essere incluse negli elenchi del 5 per mille devono presentare online varie tipologie di documenti attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate.

Per la trasmissione occorre effettuare alcune operazioni preliminari, comuni a tutte le tipologie di documenti.

Compilare i documenti - Per presentare un documento in via telematica è necessario utilizzare un prodotto che consenta di compilarlo in formato elettronico. E' comunque possibile utilizzare qualsiasi prodotto disponibile sul mercato. In questo caso è necessario verificare la coerenza dei dati con le istruzioni dell'Agenzia per i vari modelli telematici, utilizzando la procedura di controllo che segnala immediatamente eventuali difformità.

Preparare il file da inviare - Completata la compilazione del documento, prima di procedere all'invio, è necessario aggiungere alcune informazioni che consentono di verificare la provenienza dei dati e di trasformare la rappresentazione dei dati stessi in modo che possano essere letti soltanto dall'Agenzia delle Entrate (autenticazione). A tal fine è necessario utilizzare un'apposita applicazione ("File internet" per gli utenti abilitati a Fisconline ed "Entratel" per gli abilitati al servizio).

Inviare il documento - Per inviare il file così preparato (autenticato) occorre accedere alla sezione Servizi per - Invio, allegare il file e premere il bottone OK. L'invio può ritenersi effettuato solo quando il sistema fornisce in risposta la pagina di conferma della trasmissione, che riporta anche il protocollo attribuito all'invio.

Visualizzare e stampare le ricevute - Per verificare l'esito della trasmissione, occorre accedere alla sezione Ricevute, dove per ogni invio effettuato è disponibile la relativa ricevuta. In particolare, per ogni documento trasmesso telematicamente e regolarmente acquisito dal sistema, viene predisposta una comunicazione di avvenuta presentazione. Se, invece, i dati trasmessi non sono corretti, il sistema produce una comunicazione di scarto. Gli utenti Fisconline possono visualizzare e stampare la comunicazione direttamente dal sito web. Gli utenti Entratel devono, invece, scaricare il file contenente le ricevute sulla loro postazione di lavoro ed elaborare il file con l'applicazione Entratel.

martedì 1 maggio 2012

AUMENTO IVA NEL 2012. L'IMPEGNO DEL GOVERNO PER EVITARE IL RINCARO.

Il governo è al lavoro per studiare un piano alternativo al secondo aumento dell'Iva previsto per fine anno.

Si stanno studiando nuovi tagli volti a compensare l'introito previsto dall'ulteriore rincaro dell'aliquota. I settori interessati sarebbero: scuola, ministeri, carabinieri, tribunali e prefetture. Questo è quanto emerge dal rapporto "Elementi per una revisione della spesa pubblica" sulla spending review che domani lunedì 30 aprile sarà presentato dal ministro Piero Giarda.

Ecco le voci principali:

Riduzione delle Prefetture: Attualmente sono una per provincia per un totale di 103. L'obiettivo è quello di lasciarne una ogni 350 mila abitanti.

Scuola: Non dovrebbero essere toccati gli stipendi che occupano il 90% della spesa. Si agirà quindi su beni e servizi andando a risparmiare il 15 per cento.

Tribunali. Potrebbero essere attuati tagli anche ai giudici di pace e ai piccoli tribunali con un recupero di 5.900 amministrativi e 950 toghe. Aumenteranno invece i posti detentivi e si punterà a una razionalizzazione della sorveglianza.

Previste riduzioni anche nell'esercito nonostante sia un argomento molto delicato su cui ancora sta lavorando il Governo.

domenica 18 marzo 2012

MARIO MONTI: CON IL NUOVO DECRETO FISCALE ECCO LE NUOVE TASSE CHE DOVREMO PAGARE.

 Il governo tecnico di Mario Monti si appresta ad aumentare ancora le tasse. La prossima settimana, infatti, arrivera' al consiglio dei ministri, il maxi disegno che dovrebbe portare nel giro di qualche giorno all'approvazione del nuovo decreto fiscale. La riforma varata l' anno scorso da Silvio Berlusconi e Giulio Tremonti aveva messo i presupposti per il riassetto dell'Irpef e e il progressivo azzeramento dell'Irap (imposta regionale sulle attività produttive). Il governo Monti sembra remare nella direzione opposta:"La vecchia delega -si legge nella relazione al ddl- prevedeva un'Irpef a tre aliquote ma si ritiene preferibile non ripresentare questo aspetto".Lo stesso discorso vale anche per la soppressione dell' Irap:"Una indicazione contraddittoria con le esigenze di finanza pubblica". Il che vuol dire che non e' possibile rinunciare ai 35 miliardi di euro destinati alle regioni per finanziare la la sanità.
Ma non finisce qui, pressioni fiscali anche per i proprietari di case che gia' si preparano a a pagare la nuova Imu-Ici che da Giugno si paghera' sulle prime case e diventerà più cara sulle seconde: si va incontro ad una profonda riforma del catasto, addio ai vani sostituiti dai metri quadrati. Inoltre la riforma potrebbe aumentare anchele tasse che si pagano nelle compravendite delle case. Tuttavia i piu' preoccupati per il nuovo decreto fiscale sono le imprese e le societa', che dovranno continuare a versare i 35 miliardi di Irap, ma dovranno rinunciare studiare le leggi per cercare il percorso fiscale più vantaggioso. Si chiama "abuso di diritto" ed è il paletto che il governo vuole introdurre obbligando gli imprenditori a sottostare al regime impositivo più penalizzante.

Nelle societa' addirittura verrà introdotto un Manager che lavorera' per il fisco e sul quale ricadranno tutte le responsabilità di tutte le falle in maniera tributaria, e dovra' in pratica denunciare il proprio datore di la voro se questo non è in regola con le tasse. Arrivano anche le tasse per l'ambiente (green tax e Carbon tax) che avranno la finalità di stimolare investimenti ecologici. Il percorso della riforma, in ogni caso non è breve, il governo approverà un ddl delega che dovrà superare l'iter parlamentare . Dopo il via libera di Camera e Senato, l'Esecutivo avrà nove mesi di tempo per i decreti delegati.L'intenzione sembra quello di chiudere la pratica entro Maggio 2013. Tuttavia le tasse potrebbero iniziare a salire prima. A parte i versamenti Imu-Ici di Giugno, e' dato per certo che a Ottobre ci sia un sostanzioso aumento dell'Iva (dal 21% al 23%), che fara' entrare nelle casse delle stato circa 8 miliardi di euro.

domenica 11 marzo 2012

AGENZIA DELLE ENTRATE: ARRIVA IL BOLLINO BLU' PER CHI PAGA LE TASSE.

Il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, ha lanciato l'idea di istituire un "bollino"
che attesti l'onestà fiscale dei negozianti: attaccato alla vetrina del negozio, farebbe in modo
che tutti sappiano che quel commerciante paga le tasse. "Dovremo approfondire - ha detto
Befera - se e a quali condizioni l'Agenzia possa impegnarsi a rilasciare pubblici attestati di riconoscimento di correttezza fiscale"
Già nelle ultime norme è stato introdotto un sistema di "premi" per i contribuenti che optano
per il regime della trasparenza: semplificazioni e maggiore assistenza fiscale. Ma l'idea
dell'attestato o della targa, da esporre in bella vista, che certifichi l'onestà fiscale, avrebbe
un impatto certamente più forte, così come già si è sensibili a chi produce nel rispetto
dell'ambiente, per fare un esempio.
Per il direttore delle Entrate è infatti da chiedersi "se in larghi strati della popolazione, in
particolare nelle generazioni più giovani, non stia sempre più maturando una sensibilità
rispetto al tema dell'equità fiscale". Perché "tutto quello, o almeno una parte significativa, di
quanto proviene dalla lotta all'evasione fiscale deve essere destinato a ridurre il carico
fiscale dei contribuenti onesti".
Befera ha precisato di parlare "a titolo personale", ma ha aggiunto: "E' un fatto che il governo
attuale ha detto di volersi muovere in questa direzione, seppure, com'è inevitabile, nel
rispetto dei tempi e delle condizioni derivanti dai vincoli stretti di finanza pubblica".
Poi una parola sui blitz, ultimo in ordine di arrivo ieri quello sui locali impegnati nella Festa
dell'8 Marzo. "Le azioni che stiamo portando avanti riscuotono il consenso dell'80% degli italiani". Infine il redditometro: è in dirittura d'arrivo. "Lo vedrò la prossima settimana - ha annunciato Befera - e lo metteremo online prima delle dichiarazioni dei redditi" così i contribuenti potranno controllare per tempo se il loro reddito è in linea con i parametri del nuovo strumento fiscale che misura la capacità di spesa.