Dopo un'anno dal delitto di Sarah Scazzi, Sabrina misseri e la
mamma Cosima sono ancora in carcere agli arresti preventivi e oggi
finalmente, alle 12.00 circa, il Giudice per l'udienza Preliminare gli
dara' la possibilita' di fare le loro dichiarazioni.
Un trhiller davvero "ingarbugliato", scene, confessioni e colpi
di scena da grande schermo, dove tutti noi stiamo con il fiato sospeso
fino alla fine, aspettandoci . . . chissa', forse che esca un colpevole,
ma intanto la famiglia Scazzi, piange ancora la povera Sarah.
Una matassa con 15 imputati per vari reati,
dall'omicidio, all'istigazione a mentire, con l'accusa a vari avvocati
di aver minacciato testimoni, suggerendo ai propi assistiti di fare a
scaricabarile, fino ad ingarbugliare
. . . quella matassa.
Ma la svolta decisiva arrivera' il 28 novembre, quando scadranno i
termini di carcerazione preventiva per Sabrina, e qui il GUP dovra'
decidere se convalidare la carcerazione, insieme alla madre Cosima, per
aver ucciso Sarah. Comunque prima di questa data, potra' esserci un
colpo di scena
il 5 novembre, quando il perito che ricevera'
l'incarico nell'udienza del 20 ottobre, dovra' confermare se la macchia
nell'opel astra station wagon di Cosima, si possa trattare del sangue di
Sarah Scazzi. Comunque come divevamo in precedenza oltre alle due
donne per ora imputate e Michele Misseri restano altri 12 imputati per
aver aiutato loro all'occultamento del cadavere, buttandolo nel pozzo:
Carmine Misseri e Mimmo Cosma rispettivamente fratello e nipote di Michele Misseri.