Tagliare gli stipendi d'oro di deputati e senatori si può. Anzi, si voterà proprio per questa (buona) causa. Ma in quanti lo sanno e chi è a conoscenza dei modi per votare? Dallo scorso 14 maggio, infatti, in tutte le segreterie dei Comuni italiani è possibile sottoscrivere il referendum, promosso dal Partito dell'Unione Popolare.
Il problema è che giornali e televisioni non ne parlano, neanche un accenno. Tocca al web, dunque, affrontare l'argomento. Coinvolgere i cittadini. In particolare, tocca ai social network, Facebook e Twitter.
Intanto, sul sito del partito promotore si può leggere quanto segue: "Si tratta di abrogare l'art. 2 della legge 1261 del 1965 che disciplina le indennità spettanti ai membri del Parlamento. Nello specifico il suddetto art. 2 definisce i compensi relativi alla diaria ed alle spese di soggiorno a Roma dei parlamentari. Avrebbe dovuto, e potuto, essere un segnale importante per il Paese se i Parlamentari stessi avessero rinunciato a tali compensi. Ma, visto che ciò non è accaduto, allora saremo noi cittadini elettori a provare a far diventare realtà tale richiesta. Da lunedi 14 maggio in tutti i Comuni d'Italia si può sottoscrivere il referendum presso le segreterie comunali".
Appoggia il referendum pure Italia Libera Lista Civica Nazionale. Sulla bacheca Facebook di "UP firma per abrogare stipendi d'oro dei deputati" gli iscritti sono 20.818. La raccolta firme è aperta fino al 31 luglio. Se dall'UP dichiarano di voler presentare le firme nel gennaio 2013, numerosi sono gli interventi di coloro che affermano l'illegittimità di tale procedimento e accusano il partito di volersi fare solo pubblicità .
Sul sito internet del Comune di Monza la raccolta firme effettivamente esiste, nella sezione Monza Servizi - Diritti e Partecipazione - Raccolta Firme. E si può leggere quanto segue: "Le proposte di legge o di referendum sono pubblicizzate con affissione all'Albo pretorio e avvisi alla stampa". Andando direttamente in Comune, poi, si scopre che effettivamente sono due le raccolte firme: oltre a quella di Up, c'è quella del Comitato del Sole. Al momento, le firme sono pochissime, la pubblicità manca. Solo il web sta cercando di fare la sua parte.
Il problema è che giornali e televisioni non ne parlano, neanche un accenno. Tocca al web, dunque, affrontare l'argomento. Coinvolgere i cittadini. In particolare, tocca ai social network, Facebook e Twitter.
Intanto, sul sito del partito promotore si può leggere quanto segue: "Si tratta di abrogare l'art. 2 della legge 1261 del 1965 che disciplina le indennità spettanti ai membri del Parlamento. Nello specifico il suddetto art. 2 definisce i compensi relativi alla diaria ed alle spese di soggiorno a Roma dei parlamentari. Avrebbe dovuto, e potuto, essere un segnale importante per il Paese se i Parlamentari stessi avessero rinunciato a tali compensi. Ma, visto che ciò non è accaduto, allora saremo noi cittadini elettori a provare a far diventare realtà tale richiesta. Da lunedi 14 maggio in tutti i Comuni d'Italia si può sottoscrivere il referendum presso le segreterie comunali".
Appoggia il referendum pure Italia Libera Lista Civica Nazionale. Sulla bacheca Facebook di "UP firma per abrogare stipendi d'oro dei deputati" gli iscritti sono 20.818. La raccolta firme è aperta fino al 31 luglio. Se dall'UP dichiarano di voler presentare le firme nel gennaio 2013, numerosi sono gli interventi di coloro che affermano l'illegittimità di tale procedimento e accusano il partito di volersi fare solo pubblicità .
Sul sito internet del Comune di Monza la raccolta firme effettivamente esiste, nella sezione Monza Servizi - Diritti e Partecipazione - Raccolta Firme. E si può leggere quanto segue: "Le proposte di legge o di referendum sono pubblicizzate con affissione all'Albo pretorio e avvisi alla stampa". Andando direttamente in Comune, poi, si scopre che effettivamente sono due le raccolte firme: oltre a quella di Up, c'è quella del Comitato del Sole. Al momento, le firme sono pochissime, la pubblicità manca. Solo il web sta cercando di fare la sua parte.













