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domenica 22 luglio 2012

Agricoltura e Tecnologia: in Trentino arriva il vigneto intelligente.

Anche un vigneto può diventare intelligente, anzi, "smart", con una parola già sentita che allude alla capacità di integrare tecnologia, produttività e sostenibilità ambientale.
È quello che sta accadendo in Trentino dove lo scorso giugno è partito il progetto Pica (Piattaforma integrata cartografica vitivinicola) che proseguirà fino a giugno 2014, sviluppato da Cavit in collaborazione con la fondazione Bruno Kessler (Fbk) e l'Istituto agrario San Michele Adige.
Grazie ad una raccolta di dati il viticoltore può vedere su internet il suo terreno e sapere quando irrigare, fare i trattamenti, vendemmiare e soprattutto cosa è meglio coltivare su un determinato terreno. Le informazioni vengono distribuite grazie ad una unità di ricerca che studia i suoli dei 5.400 ettari di superficie vinicola per avere un sistema di irrigazione mirato e ottimizzato. Un'altra unità provvede invece a raccogliere dati dalla 150 stazioni meteo sparse sul territorio per mettere in relazione l'adattamento della vite al clima e al cambiamento climatico.

"L'aspetto più importante del progetto - ha spiegato il direttore tecnico di Cavit Andrea Faustini - è che permette di individuare l'ambiente di coltivazione ideale per ogni varietà di vite. Soprattutto in una regione come il Trentino caratterizzata da un'ampia varietà di clima e di tipi di terreno".
Per ora sono 11 le cantine associate al progetto, un network di 4.500 viticoltori. Non resta che aspettare i frutti e alzare i calici per brindare al vigneto intelligente.

domenica 1 luglio 2012

GLI ITALIANI E I SOCIAL NETWORK. LE LORO EMOZIONI NAVIGANDO NEL WEB.

Quali sono le emozioni più forti di noi italiani di fronte alle novità di internet?

È la domanda che ha guidato la ricerca presentata da Vincenzo Cosenza, analista della rete intervenuto a Trieste in occasione di State of the Net, il congresso internazionale che ogni quattro anni analizza i fenomeni del web.

Vincenzo degli oltre 30 milioni di messaggi comparsi sui social network "il dato più significativo" - spiega Cosenza - è che "gli italiani amano scrivere su Twitter per commentare i fatti di cronaca, della politica e anche purtroppo gli eventi tragici del nostro paese. Per quanto riguarda la politica hanno fatto molto discutere le iniziative del governo Monti, lo scandalo della Lega e il "no" del 2 giugno per le spese della parata. Un altro dato molto interessante è che oltre a questi fatti gli italiani amano commentare davanti alla televisione, soprattutto le trasmissioni più di successo come Mistero, Amici e i talk show politici come Piazza pulita e Servizio pubblico".

Commenti a caldo, è il caso di dire, che mostrano un nuovo modo di fruire la televisione, ma anche la politica, più attivo e partecipativo. E proprio sulla qualità della partecipazione emerge un altro aspetto interessante: più della metà dei tweet analizzati contiene un'espressione emotiva.

"Se in una giornata normale le emozioni positive e quelle negative tendono ad equivalersi in un giorno particolare ci sono dei picchi. È successo in coincidenza della bomba di Brindisi  e del terremoto in Emilia che hanno registrato picchi di negatività. Nel caso di Brindisi parliamo di disgusto seguito da tristezza, rabbia e paura, mentre con il terremoto le emozioni si invertono ed emerge in primis la paura, seguita da disgusto e rabbia. Infine per quanto riguarda la politica c'è molta critica, emozioni d'insofferenza o rancore per la situazione attuale".

L'altro grande dato emerso al convegno è che l'Italia arranca nell'e-commerce, fanalino di coda davanti alla Romania con appena 5 aziende su 100 che vendono on line contro una media europea del 15% e il 36% registrato dalla Norvegia che guida la classifica.

"C'è un problema dal punto di vista dell'offerta. Manca la cultura della rete da parte soprattutto delle piccole aziende che faticano a considerare internet una risorsa, un'enorme possibilità  per ampliare il loro mercato. Dal punto di vista della domanda invece gli utenti italiani hanno ancora paura a mettere on line i propri dati o quelli della propria carta di credito".

giovedì 24 maggio 2012

VENERDI' 25 MAGGIO 2012: BIMBI IN UFFICIO CON MAMMA E PAPA'.

Domani venerdì 25 maggio si terrà l'iniziativa "Bimbi in ufficio" lanciata dal Corriere della Sera: le aziende aderenti apriranno le porte ai figli dei loro dipendenti.

Per l'occasione Ascom Abbiategrasso e Circondario e BeM Service Center, in collaborazione con l'attivissimo gruppo linkedin Mamme al Lavoro, promuovono venerdì 25 Maggio "Bimbi in Negozio".

Il mondo del commercio è infatti costituito prevalentemente da realtà familiari, che sono il cuore e il nucleo portante delle stesse attività. In quest'ottica, la genitorialità appare quindi come una ricchezza, una risorsa, una peculiarità da tutelare e valorizzare.

Partendo da questi presupposti, è stata pensata l'iniziativa "Piccole Imprese e Grande Famiglia. Il Commercio guarda al Futuro": le foto dei figli degli operatori del Commercio, cresciuti come le attività dei genitori, fra ricordi, sorrisi, smorfie e momenti divertenti, saranno esposte nelle vetrine, proprio durante la giornata di venerdì 25 maggio.

Bimbi in Negozio acquisisce un senso ulteriore che va oltre all'evento stesso, ponendo l'accento sulla condizione delle operatrici del Commercio che, in virtù di orari destandardizzati, riscontrano più difficoltà rispetto alle lavoratrici dipendenti nella conciliazione di lavoro e famiglia.

Sempre più spesso, infatti, si chiede ai Negozianti di essere più concilianti con i tempi della città, senza tenere sufficientemente conto che la maggioranza delle loro Imprese si identificano con la famiglia stessa.

Bimbi in Negozio è quindi una quotidianità, una prassi abituale, una necessità e le fotografie raccontano proprio quei momenti di vita in cui i bambini hanno condiviso il luogo di lavoro con i genitori, che avrebbero bisogno di maggiori supporti nell'organizzazione della loro vita lavorativo-familiare.

Attraverso le immagini, si rimarca quindi come la famiglia sia al centro del mondo del Commercio, ma anche della vita di donne e di uomini che quotidianamente conciliano lavoro e famiglia, non senza equilibrismi.

venerdì 11 maggio 2012

LA SANTACHE', ALLE PROSSIME ELEZIONI POTREBBE CANDIDARSI COME PREMIERE.

Una candidatura personale tutt'altro che estemporanea ma basata su fatti e constatazioni pratiche quella lanciata dalla deputata del Pdl Daniela Santanchè sul futuro candidato del Pdl alle prossime elezioni  politiche. Certo Santanchè nel corso dell'intervista, al Corriere della Sera ci tiene a precisare che il candidato ideale sarebbe ancora l'ex Premier Silvio Berlusconi ma in caso di ricorso alle primarie interne al partito la sua candidatura è cosa scontata.

 I rapporti all'interno del Pdl non sono dei migliori soprattutto dopo l'ennesima sconfitta elettorale nelle elezioni amministrative appena concluse e a farne le spese il segretario nazionale Angelino Alfano. Anche Daniela Santanchè ribadisce ancora una volta l'ottimo lavoro di Alfano come leader del partito, ma non lo vede come possibile candidato Premier alle prossime elezioni nel 2013. L'unica possibilità per il segretario è quella che a metterlo alla testa del Pdl alle politiche sia lo stesso Presidente e padre del partito, mettendoci direttamente la faccia al suo fianco.

mercoledì 25 aprile 2012

ISOLE TREMITI IN VENDITA ALL'ASTA, MA PER ORA NESSUNA RICHIESTA D'ACQUISTO.

Nessuna offerta: è andata deserta l'asta per la vendita delle aree pubbliche delle Isole Tremiti destinate a un piano di edilizia economica e popolare. Nelle cinque ore in cui è rimasto aperto per raccogliere le offerte, l'ufficio protocollo è rimasto inoperoso. Nel municipio commissariato dal gennaio del 2010, era presente il responsabile dell'ufficio tecnico, Antonio Giannetta. "Per ora scampato pericolo",  commenta l'assessore all'urbanistica della Regione Puglia, Angela Barbanente che nelle ultime ore aveva invitato il commissario prefettizio a valutare l'adozione di un provvedimento di autotutela. Non ce n'è stato bisogno: nelle ultime ore disponibili per presentare una manifestazione d'interesse per quei suoli resi edificabili sulle isole San Domino e San Nicola.

Il Comune spera di ricavare oltre quattro milioni di euro dalla vendita di 32mila metri quadrati (in più lotti) sull'isola maggiore, San Domino, e del lotto unico di 37mila mq sull'isola di San Nicola. I terreni in questione rientrano in un Piano di edilizia economica e popolare. La Regione è contraria e, per bloccare la procedura, è partita un'altra lettera destinata al Comune delle Tremiti, retto dal commissario straordinario Carmela Palumbo, che ha sostituito lo storico sindaco delle Tremiti Giuseppe Calabrese.  Palumbo cerca di smontare la polemica: "Io sono un commissario prefettizio e finché ci sono applico la legge. La variante di cui parla l'assessore era stata discussa anni addietro e al mio arrivo l'ho trovata già approvata e definitiva. Nessuno intende fare speculazioni sulle Tremiti e in quei lotti sorgeranno soltanto case popolari". Un'altra nota formale era stata inviata all'inizio di aprile a cui dal Municipio hanno risposto ribadendo che si tratta di una procedura corretta.

Dal Comune delle Tremiti, pertanto, non c'è alcuna marcia indietro perché la procedura è ritenuta "conforme" al Piano di edilizia sociale approvato dalla Regione. Tra l'altro qui a maggio si vota: sono quattro i candidati alla carica di sindaco e quello dell'asta non è il principale argomento di campagna elettorale visto che il turismo rimane il tema di punta, peraltro nell'anno in cui se n'è andato un "tremitese" adottivo doc, il cantautore Lucio Dalla, che aveva eletto le isole a suo "buen retiro" estivo e a cui in estate sarà dedicato un memorial. L'equilibrio su cui l'asta nasce è fragilissimo: sono in gioco le esigenze di cassa e di ripianamento del deficit pubblico e la tutela di isole affascinanti e perennemente minacciate da trivellazioni petrolifere o speculazioni edilizie. E ora molti temono che l'asta possa diventare il "cavallo di Troia" per una speculazione edilizia. Il Comune spera di ricavare quattro milioni di euro, forse anche qualcosa in più, in modo da rimettere in sesto le anemiche casse pubbliche. E non teme speculazioni perché si tratta di "housing sociale".

Le aree all'asta sono sulle isole principali di San Nicola e di San Domino anche perché le altre tre (Cretaccio, Caprara e Pianosa) sono disabitate ed inidonee. Per rintracciare l'avviso pubblico, è inutile consultare il sito internet del Comune che è disattivato, causa tagli alle spese. Su San Domino, l'isola maggiore dove vivono i circa 500 abitanti, la superficie complessiva del lotto edificabile è di mq 31.585 con vendita in porzioni di lotto dell'importo stimato in euro 370.536 ciascuno. Su San Nicola il lotto è unico, esteso mq 37.046 ed in vendita per intero ad euro 363.825, secondo la stima. L'asta, dunque, va avanti. Sta di fatto che ogni volta che un progetto riguarda le Tremiti, i vincoli vigenti ed il fascino delle isole sono una forte motivazione per dire "no". Non è molto lontana nel tempo l'intenzione di realizzare un ponte in legno, una "passeggiata turistica e commerciale", tra San Domino ed il Cretaccio.

domenica 15 aprile 2012

LA CINA PRENDE IL SOPRAVVENTO A MILANO ANCHE ALL'ANAGRAFE, IL SCIUR HU BATTE IL BRAMBILLA.

Il tipico milanese è diventato il sciur Hu. No, non è uno scherzo, ma nella classifica dei cognomi più diffusi nel capoluogo lombardo i cinesi hanno scalzato il patronimico meneghino per antonomasia: Brambilla. I dati, che vedono i cognomi stranieri battere quelli tipici locali sono dell'assessore all'Area metropolitana del Comune, Daniela Benelli e "dimostrano come Milano stia cambiando sul piano etnico e sociale".
E pensare che venticinque anni fa, tra i primi trenta cognomi milanesi, non ce n'era nemmeno uno straniero. Oggi ce ne sono quattro e l'unica continuità con il passato è rappresentata dal vertice della classifica che anche nel 2012 è "occupata" dai Rossi ma già al secondo compare l'orientale Hu. Tra i primi dieci cognomi registrati all'anagrafe ben tre sono di chiara provenienza cinese e il "milanesissimo" Brambilla, cognome con cui viene identificata la famiglia meneghina per antonomasia, è solo all'ottavo posto, mentre l'altrettanto milanese Fumagalli è al trentesimo. I cognomi cinesi in città vanno per la maggiore: tra i primi 100 se ne contano ben 12. Ci sono 3.694 Hu, 1.625 Chen e 1.439 Zhou. Poi 1.030 Wang, 930 Wu, 916 Lin, 829 Zhang, 742 Liu, 684 Zhao, 676 Li, 633 Zhu, 581 Zheng. E i milanesi a questi cognomi brevi si sono ormai abituati per ragioni storiche: la comunità cinese è la più antica della città, poiché il primo insediamento in via Paolo Sarpi risale agli anni '20.

A parte la massiccia presenza dei cinesi, scorrendo l'elenco dei 100 cognomi più diffusi, spiega l'assessore, non si rilevano "invasioni" degli stranieri. Solo tre, tra i primi cento, cognomi di chiara matrice araba: Mohamed, al 34esimo posto (944 persone); Ahmed, al 63esimo (741); Ibrahim, situato al 75esimo posto (656). Sorprese anche dall'analisi dei cognomi ambrosiani doc. Tra i primi dieci figurano al terzo posto Colombo (3.685), al quarto Ferrari (3.568), al settimo Villa (1.905), tutti di antica tradizione meneghina. Brambilla, invece, compare solo al 9 posto della classifica essendo portato "solo" da 1.536 cittadini, mentre Beretta (cognome del primo Sindaco di Milano) è "relegato" addirittura al 28 posto, con 1.042 persone.

domenica 18 marzo 2012

CUBISTA DI NOTTE E VOLONTARIA DI GIORNO. LA DOPPIA VITA DI UNA RAGAZZA ITALO-MALESE.

Quasi una 'doppia' vita quella di Imelda Lee Carioni, 27enne italo malese, nata a Kualal Lumpur. Mentre di notte si scatena sui cubi delle discoteche milanesi, di giorno si trasforma e, svestiti i (pochi) panni della ballerina, indossa quelli della volontaria. In particolare, il suo impegno è tutto per i bambini orfani del Madagascar.

Diplomata in ragioneria, abbandonati gli studi universitari in scienze politiche, Imelda ha iniziato a lavorare come receptionist e cubista. Intervistata da Il Corriere della sera, racconta come ha iniziato a svolgere l'attività di missionaria. "Quando mio padre è morto improvvisamente sette anni fa - spiega - ho sentito il bisogno di onorare la sua memoria in un modo da sentirlo sempre vicino e mi facesse stare bene, sapendo che lui sarebbe stato fiero di me". E così ha iniziato ad aiutare i bambini africani.

La cubista dal cuore d'oro è costantemente attiva nell'associazione di sostegno a distanza "Mondobimbi Toscana Onlus", che si occupa di settecento bambini del Madagascar, oltre ad aiutare le scuole, gli ospedali e gli enti locali attraverso la donazione di pasti. Il suo impegno, però, va oltre. Imelda, tramite l'associazione, ha anche adottato due bambini, Jean Besay e Solange, di undici anni.

Praticamente è divisa tra due mondi opposti. Da un lato quello superficiale, dei led e dei cubi delle discoteche, dall'altro quello impegnato del volontariato. Qui la 27enne si occupa dell'organizzazione di eventi per la raccolta fondi e di far conoscere l'associazione. Per ora, mantiene il duplice ruuolo ma quello della cubista è un lavoro comunque di 'ripiego'. "Non è così che vedo il mio futuro - afferma - ma se non lo facessi non avrei il tempo e la possibilità economica di aiutare i miei bambini, a cui devolvo gran parte del guadagno notturno".

giovedì 2 febbraio 2012

L'EVASIONE FISCALE - LA PARODIA DI ENRICO BRIGNANO ALLE IENE - GUARDA IL VIDEO.

Tutto quello che volevamo dire, agli evasori fiscali,  e non lo abbiamo mai fatto, a tutti quelli che hanno mandato l'Italia in rovina facendo la bella vita, non pagando le tasse, ma facendo i lussi lo stesso perche' magari le tasse gliele abbiamo pagate noi, a quei parassati cosi' li definisce Enrico Brignano alle iene, nel video dice  che vogliono sentirsi fuori dal mondo, non vogliono comparire allo stato, e allora non si meriterebbero nemmeno la galera, perche' nemmeno per le guardie carcieriere . . . ESISTONO . . . !!!








mercoledì 1 febbraio 2012

SPANAIR FALLISCE E LA RYANAIR VUOLE RIASSUMERE I SUOI DIPENDENTI CON UN MISERO STIPENDIO.

Il 28 gennaio del corrente mese la compagnia aerea Spanair e' fallita lasciando a spasso piu' di tremila dipendenti, per loro fortuna pero' sono stati contattati dalle compagnie aeree Vueling e Ryanair per dare loro un posto di lavoro, con la possibilita' di allargare le loro rotte, visto il fallimento della Spanair. Solo che le proposte di lavoro sono state rispedite indietro dagli stessi dipendenti rimasti a terra, in quanto le hanno considerate "misere". Insomma per restare nell'argomento delle proposte "low cost", che non si possono paragonare con quelle compagnie Spanair e Air Europa. Qualcuno avra' accettato la proposta, viste le condizioni che si trovano, pero' non lo si puo' considerare uno stipendio, se solo si pensa che il salario offerto e' di sole 600 euro netti al mese, uno stipendio che a terra si retribuisce un'ausiliario al traffico, per non pensare il rischio che possa avere un'assistente di volo.

domenica 22 gennaio 2012

GIOVANI, DUE MILIONI SONO NULLAFACENTI.

Li chiamano "neet" da "not in education, employment or training". Sono i giovani italiani che non stanno ricevendo un'istruzione, non hanno un'impiego o altre attivita' simili e che non stanno cercando un'occupazione, forse per scelta o magari si aggrappano alla crisi . . . Sono piu' di 2 milioni in Italia, secondo l'Istat: il 24,9% delle donne e il 19,3% degli uomini tra i 15 e i 29 anni, che aumenta di pari passo con l'evolversi della crisi. A livello territoriale, Campania, Calabria e Sicilia sono le regioni con le quote piu' elevate seguite da Puglia e Basilicata. Nel sud il fenomeno del "neet" e cosi' diffuso che non ci sono grandi differenze tra i numeri degli uomini e quelli delle donne. Quella "cerchia" che forse come dice il logo "no job no money", rallenta un po' la nostra economia.

ITALIA, MENO OMICIDI E RAPINE MA UNA FAMIGLIA SU 4 HA PAURA.

Un'omicidio ogni centomila abitanti. Lo dice l'Istat: l'Italia piu' virtuosa di altri paesi europei. Ma il 26,6% delle famiglie avverte pericolo nella sua zona.


Italia sempre piu' virtuosa, ma spaventata. Nel 2009 l'Italia si e' collocata al di sotto della media dell'unione europea per quando riguarda gli omicidi volontari, con circa  un'omicidio ogni 100.000 abitanti, a fronte di una media europea, di 1,2 omicidi. Ma nel 2011 piu' di una famiglia su quattro (26,6%) segnalava la presenza di rischio di criminalita' nella zona in cui vive. Lo rivela l'Istat che ha presentato in questi giorni, l'edizione 2012 di "Noi italia 100 statistiche per conoscere il paese in cui viviamo". Il trend degli omicidi volontari, spiega l'istituto, e' decrescente dal 1991. Anche rapine e furti denunciati sono stati in calo nel 2009. le rapine denunciate sono state quasi 36 mila. Nel confronto europeo, l'italia si posiziona  per la prima volta  nel 20009 al di sotto della media dei 27 paesi dell'Unione. I furti denunciati nel 20009, invece, sono stati poco piu' di un milione e 300 mila. nel 2009 riferisce ancora l'istat, i condannati per delitto sono stati 257.282, cioe' 426,4 persone ogni centomila abitanti, in leggera dimuinizione rispetto all'anno precedente.

mercoledì 4 gennaio 2012

FESTIVAL DI SAN REMO 2012 SARA' ROCCO PAPALEO A FARE DA SPALLA AL GRANDE GIANNI MORANDI. TANTE LE NOVITA'.

Anche quest'anno, possiamo cominciare il conto alla rovescia per la manifestazione canora di San Remo 2012. Per quando riguarda la conduzione sappiamo che sara' il mitico Gianni morandi al Timone affiancato dal simpatico Rocco Papaleo. Gli ospiti saranno tanti, a partire dai soliti idoti, Ivana Mrzova e Alessandro Siani, una coppia che non si vedeva da tempo nello schermo, e tanto di cappello per loro.

Tra i grandi Big potremmo avere il grande Roberto Vecchioni, per un grande match di lirica con Lucio Dalla, Nek, Francesco Renga, Samuele Bersani, Syria e tanti altri, e la grande partecipazione di Marlene Kunz. Ci sara' ancora l'angolo della comicita' con Luca E Paolo. Insomma le sorprese dovrebbero essere tanto, l'unica cosa per i piu' curiosi e avere pazienza e aspettare il festival di San Remo 2012.

martedì 3 gennaio 2012

TECNOLOGIE DEL FUTURO: ARRIVANO LE NUOVI LENTI A CONTATTO CHE FUNZIONANO COME UN COMPUTER. LEGGI EMAIL E MESSAGI DI TESTO DIRETTAMENTE NELL'OCCHIO.

A mettere a punto questa straordinaria scoperta e' stato un team di ricercatori Americani e Finlandesi, dove si sono inventati una speciale lente a contatto costituita da una mini apparecchiatura che permette di leggere le email e i messagi di testo direttamente nel bulbo oculare, in poche parole direttamente nell'occhio. Tutto il team e' stato guidato dal professor Babak Parviz, docente presso l'universita' di washington. L'esperimento e' stato testato inizialmente su dei conigli e dopo aver ottenuto esiti positivi, si e' passato a testare diversi animali. Il funzionamento di questa lente bionica e' stato pubblicato sul Journal of Micromechanics and Microengineering. Insomma si spera di avere alla fine del progetto, una vera e propria funzione televisiva collegata alla cornea, e perche' no . . . ! Magari anche immgini in steaming.

La lente inoltre e' composta anche da una speciale antenna che riceve il segnale da visualizzare e lo manda negli altri speciali circuiti, in cui sono presenti anche un chip in zaffiro ed un led.

sabato 31 dicembre 2011

FACEBOOK E TWITTER: IL 2012 SARA' L'ANNO RECORD PER GLI IMBROGLI SUL WEB.

L'anno 2012 secondo alcune previsioni, potrebbe essere l'anno -record per le truffe online. Imbrogli sul web, firmato facebook E twitter, dovuta alla diffusione sempre piu' frequente di gadget per navigare su internet con Hi-Tech, Smartphone e iPad. Gli esperti dicono che la colpa e' dovuta maggiormente alla crisi economica, perche' quando i tempi sono difficili le truffe aumentano, dove persone in condizioni disperate per fare quadrare i propi conti, ricorrono a mezzi termini e inoltre il gruppo antifrode, Cifas sul Daily Telegraph, avverte che nel centro della vicenda non ci sono solo gli utenti con i numeri delle loro carte di credito, e le password di accesso ai loro conti correnti, ma qualcosa di piu' grosso, come dati sensibili come la pubblica amministrazione e gli eventi sportivi, come le prossime Olimpiadi di Londra e gli Europei di calcio.

Gli impostori agiscono prima di tutto infettando il pc per mezzo di un cosiddetto malware, un software sconosciuto e minaccioso come il cosiddetto trojan, worm o spyware. Una volta contaminato il pc, l'utente appena entrera' in facebook o twitter, il virus copiera' la sua lista di amici, inviando ad ogni amico un'email con un link, dove verra' richiesto di cliccare per vedere una foto o un video e cosi' via, fino a fare allargare il contagio. Quindi basta un clic per scaricare sul vostro pc, Smartphone e iPad un pericolosissimo cavallo di troia chiamato in gergo informatico trojan, oppure uno dei nomi sopracitati. E cosa fara' questo cavallo di trojan? Sara' capace di intercettare i vostri dati personali, appena vi collegherete online al vostro istituto di credito, entreranno in possesso dei vostri dati bancari e delle vostre password. Il consiglio che vi do' quando usate i social network, e quello di non accettare amicizie da gente sconosciuta, dubitando, anche con un po' di malizia . . .  degli amici veri !

sabato 29 ottobre 2011

LA SIAE CHIEDE IL PAGAMENTO DI UNA LICENZA PER PUBBLICARE VIDEO CINEMATOGRAFICI SUL WEB.

Sta guadagnando sempre più attenzione la notizia diffusa da alcuni magazine di cinema secondo cui la SIAE sta richiedendo a siti e blog la sottoscrizione di una licenza per poter pubblicare contenuti video che utilizzano materiale audio protetto dalla SIAE, tra cui i trailer di opere cinematografiche. La licenza prevede che per pubblicare trailer e altri audiovisivi un sito internet debba pagare 450 euro ogni trimestre (1800 euro all’anno), con un limite massimo di 30 trailer al mese. La norma sarebbe parte di un accordo siglato il 17 gennaio 2011 dalla SIAE e l’AGIS (comprese le associazioni cinematografiche ad essa aderenti ANEC, ANEM, ACEC e FICE) che regola l’utilizzazione delle opere musicali tutelate dalla SIAE nei siti web dei locali cinematografici. Tuttavia, come ha dichiarato il “Corriere della fantascienza”, l’organizzazione sta chiedendo la sottoscrizione della licenza anche a magazine online e siti internet non collegati a sale cinematografiche.

domenica 7 agosto 2011

OLANDA, MAASTRICHT: VIETATO L'INGRESSO NEI COFFEE SHOP A TURISTI ITALIANI, FRANCESI E SPAGNOLI.

Chi nei suoi viaggi non ha messo mai nel suo repertorio, L'olanda?

Io direi nessuno! Specie le citta' di Amsterdam e Mastricht, i luoghi europei piu' divertenti senza nessun limite.
Perche' dico questo? Un viaggio in queste due citta' dell'Olanda, non puo' prescindere una visita nei tantissimi coffee shop  che pullulano nei dintorni: i coffee shop in Olanda stanno come le porcellane ad Amalfi e nessun turista in viaggio nel sud Italia torna a casa prima di una tappa ai negozi di artigianato. Così come le ceramiche, anche i coffee shop e i loro prodotti sono una vera e propria attrattiva turistica: l’Olanda è meta di giovani attratti da quest’avamposto di libertà nordica dove dalle vetrine occhieggiano prostitute e venditori di cannabis. Almeno fino ad ottobre.
Ieri, infatti, l’Associazione di Maastricht (di cui fanno parte 13 dei 14 negozi dediti alla vendita di cannabis) ha deciso che da ottobre l’ingresso ai coffee shop della città sarà riservato ai cittadini olandesi, belgi e tedeschi. Un provvedimento che nasce per adeguarsi alle esigenze della città a sud dell’Olanda dove l’aumento di traffico (con consequenziali incidenti), le risse, la presenza di spacciatori abusivi e schiamazzi notturni compromettono seriamente la quiete e la pubblica sicurezza, specialmente nel fine settimana.


mercoledì 3 agosto 2011

VIDEO DI UN INCENDIO IN UNA FABBRICA DI MAGLIERIA A CAMPI BISENZIO, FIRENZE.

 Un incendio si e' scaturito oggi alle porte di Firenze, a Campi Bisenzio, in una fabbrica di abbigliamento, in un magazzino della Malo. le fiamme sprigionatesi nella mattinata, con una nube che invadeva anche la citta' di Firenze,  sono state domate solo nel primo pomeriggio, dove secondo alcuni accertamenti il rogo avrebbe avuto luogo a causa di lavori di imbermeabilizzazioni sul tetto del capannone. All'arrivo dei Vigili del Fuoco, lo scenario era devastante, a cause dello sprigionamento, violento e istantaneo delle fiamme, che riuscendo a piazzare le autobotti all'interno del piazzale dove e' situato il magazzino, sono riusciti a circoscrivere le fiamme, per poterle spegnere.

E' stata distrutta tutta la collezione invernale di capi di abbigliamento di lana e cachemire, pronti per essere spediti. Illesi i dieci addetti che erano sul posto di lavoro, che sono riusciti a dare l'allarme, fortunatamente senza nessun ferito.



venerdì 4 marzo 2011

STRISCE BLU' A PAGAMENTO, ALCUNE FUORI NORMA.

Proviamo insieme a fare questo calcolo: 2euro all'ora per 8 ore, dovrebbe tornare 16 euro. Bene questa potrebbe essere la somma che ognuno di noi, durante un giorno feriale lascia a degli apparecchi elettronici piazzati nelle nostre citta', per l'emissione del biglietto da 2 euro per poter parcheggiare l'auto sulle strisce blu', il classico biglietto che tutti almeno una volta abbiamo visto, con la stampa della data, l'ora ed il tempo che l'auto puo' restare parcheggiata, soldi che vanno a finire nelle casse del comune e fin qui sembrerebbe tutto regolare.

Ma da un'indagine svolta da esperti sul codice della strada, risulta che alcune di queste strisce blu' a pagamento, delineate in alcune nostre citta', sembrerebbero fuori norma perche' si trovano all'interno della carreggiata, quando il codice della strada dice, che la carreggiata, specie quella tra due marciapiedi, non puo' essere ostacolata da altri veicoli, si puo' solo fare una piccola sosta, per esempio per carico e scarico merci.
Ed e' propio qui che queste strisce blu' non sono a regola, perche' delineate accostate al marciapiede, quindi vanno a restringere la carreggiata e influinzare il fluido della circolazione. Chissa' quante multe abbiamo preso in questa circostanza, e che l'istituzione comunale debba essere la prima a rispettare le leggi, perche' tutto cio' che e' scritto sul codice della strada, fa parte della nostra costituzione, senza speculare con i soldi dei cittadini, che pagano le tasse, quindi se e' possibile "ridiamo a Cesare quello che e' di Cesare".